| Dopo aver superato le difficoltà iniziali, la Riserva Naturale Montagne della Duchessa, ha cominciato a camminare con le proprie gambe e a dare risultati concreti con otto guardiaparco, un tecnico, due operai, con la direzione di Mino Calò.Nel corso del 2003 gli è succedutto Gianluca Scialanga. I miglioramenti li abbiamo verificati con i nostri occhi durante lo svolgimento della quarta edizione della festa ecologica ai casali di Cartore (giugno 2003), prima fra tutti una efficiente organizzazione. Su uno dei tanti pannelli esposti erano elencate le opere realizzate e avviate in questi ultimi anni fra cui il sistema informatico territoriale, l'acquisto delle attrezzature di servizio e lavoro, la qualificazione del personale (tecnico, guardiaparco, operai) come Guardie Volontarie Venatorie Provinciali e per le ricerche sull'orso bruno, formando anche i tecnici e i guardiaparco per la fotografia naturalistica e come selecontrollori della Provincia di Rieti. Avviate anche indagini conoscitive su astore, falco pecchiaiolo, lodolaio e lanario nella Riserva. E' stato predisposto il primo censimento del cervo al bramito nella Riserva e zone limitrofe, con la collaborazione di Guardiaparco di altre aree protette e del Corpo Forestale dello Stato, attività di promozione attraverso mezzi televisivi e periodici e partecipazione alla Fiera dei cavalli di Verona. E' operativo il protocollo d'intesa con il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali- Corpo Forestale dello Stato per ricerche sulla consistenza, il monitoraggio e l'idoneità ambientale dell'orso bruno ed è stata predisposta la ricerca preliminare sulla arvicola delle nevi (con cattura) e lo studio sui serpenti con particolare riferimento alla vipera dell'Orsini. Nel 2003 è stato realizzato un accordo di programma e finanziamento per il Piano di gestione dei Siti di Importanza Comunitaria e della Zona di protezione Speciale della Riserva; importante il protocollo d'intesa siglato con l'Istituto Comprensivo di Borgorose per la collaborazione nel campo didattico-naturalistico e storico-culturale, oltre al Progetto Piccole Guide nell'ambito del Programma Gens, promosso dalla Agenzia Regionale Parchi, che abbiamo potuto apprezzare nel corso della quarta festa ecologica. E' stata avviata la realizzazione del progetto di Sentieri Natura ed allestimenti in quota, catture e marchiature di cinghiali secondo progetti di interventi conoscitivi e gestionali sul cinghiale e cervo nella riserva e il programma di lavoro per la redazione del piano di gestione dei SIC e della Zona di Protezione Speciale. Diversi i finanziamenti avviati: per la realizzazione del progetto di Centro Visite in Santa Anatolia, per un progetto di fattibilità di ippovie tra Parchi e Riserve Naturali dell'Appennino Centrale e ancora per la realizzazione del progetto di sede definitiva della riserva in Corvaro". Presidente della Riserva è da sempre il sindaco di Borgorose. | ||
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