Coronel Tapiocca Cup 180

Aprile 2002. Si è conclusa la I gara del campionato europeo Coronel Tapiocca CUP 180, che ha animato la Valle del Salto per due giorni consecutivi , con spettacolari esibizioni, notturne e diurne, in cui abbiamo visto vetture gettarsi dai dirupi sassosi, ricadere sulle due ruote laterali, superare guadi e fangaie. Per la prima volta le donne hanno concorso come team femminile: su Toyota BJ7 Barbara Alessandrini e Betty Cascone, su Mitsubishi Pajero Antonella Cherubini e Stefania Trento. Commissario sportivo e giudice unico CSAI Gianfilippo Eletti. Questa la classifica: 1° Carlucci Off Road con 241 punti, 2° Planet Off Road, 3° Jeepers Dead Dog, 4°Camel, 5° Black Typhoon, 6° Guapas Locas, 7°Vatikanoresinghtim.it. Come incoraggiamento a continuare, i secondi classificati hanno donato parte del premio (Kit per la pulizia e due sedili speciali offerti dallo sponsor "trecentosessanta") al team delle Guapas Locas, il team femminile, distintosi nelle prove di Way Points. Alla conferenza stampa hanno partecipato l'organizzatore Alfredo Zenga, Javier Oller direttore Internazionale del Coronel Tapiocca, Roberto Alcalde Presidente, Miguel Isaac Master affiliato del Portogallo, Matteo Mancini di Todoaventura, il sindaco di Petrella Salto Marcello Bellizzi, il sindaco di Pescorocchiano e Presidente della Comunità Montana Gianfranco Gatti, il vice sindaco di Marcetelli Mari Pierino, l'assessore Utilio Tomassetti della Comunità Montana, Giorgio Rosato direttore responsabile di Autoruote 4x4, Piero Abrati Autoruote 4x4, Valeria Scipioni Auto e Fuoristrada, Alberto Mazzantini Top Fuoristrada, Stefano Giacomuzzi di canale 23, M.L. Polidori de Il Messaggero di Rieti, Francesca Sammarco del Corriere di Rieti. Erano presenti anche due rappresentanti dell'associazione di fuoristrada "Sport Avventura" della Toscana che stanno considerando di organizzare manifestazioni su questo territorio. " E' uno sport che si fa soprattutto per passione", spiega Alfredo Zenga" molti preparano da soli la propria macchina, difficile quantificare il costo per gli allestimenti speciali E' importante per noi trovare la disponibilità delle autorità locali ad ospitarci e a contribuire, come è successo qui con i sindaci, la Provincia di Rieti e la Comunità Montana. Dopo otto anni, è la prima volta che la gestione è italiana, contiamo di muoverci anche su altri campi che non siano solo legati ai fuoristrada, ma ad altre attività sportive a contatto con la natura: mountain bike, canoa, trekking." "Il nostro obiettivo" aggiungono Javier Oller e Roberto Alcalde, "è legare la gente sempre di più alla natura, allargando il campo di interessi, coinvolgendo le attività commerciali a produrre per l'ecologia sportiva. ". Per saperne di più potete visitare il sito www.todoaventura.com., l'organizzazione non ha solo in programma manifestazioni fuoristradiste, ma ha in progetto la costruzione di una scuola per i bambini del Senegal.

Settembre 2003.Si è conclusa la terza edizione del Campionato Coronel Tapiocca Cup 180. I vincitori di questa edizione sono i “Trapper off- road” con 358 punti, secondi classificati i “Rovereto” con 299, terzi i “4WD Promotion” con 296, quarti “G.F. Team” con 270 punti. Giudice unico CSAI, con facoltà di delega, Gianluca Marotta. Stanchi ma soddisfatti, sono ripartiti domenica sera i partecipanti al gran premio e al 1^ raduno orientavventura, su “quad” e fuoristrada, che si è svolto in contemporanea. Sono amici, hanno la stessa passione, sono professionisti del settore che non lasciano nulla al caso, per questo con i soci dell’organizzazione “Todoaventura”, si va sul sicuro. Tutto è preparato fin nei minimi particolari, i percorsi sono testati preventivamente e le prove scelte con cura (e anche con un pizzico di sana “cattiveria” per “divertirsi di più”), dal coordinatore Andrea Capodivento, segreti fino al momento dell’esecuzione. Il road book è semplice e chiaro, le prove avvincenti e spettacolari, come le acrobazie sulle rocce a Pescorocchiano, l’orientamento satellitare nei boschi (diurno e notturno), i guadi nel lago del Salto (notturni e diurni) a Borgo S. Pietro, che hanno tenuto tutti col fiato sospeso. Centoquaranta i km. di puro fuoristrada percorsi in due giorni, su “quad” e fuoristrada dal raduno Orientavventura, stoica la partecipazione entusiasta di Maurizio e Vera, di Roma, non più giovanissimi, che si sono riempiti di fango e di stanchezza come tutti. “Non è solo divertimento in uno scenario tra i più belli - precisa Alfredo Zenga presidente del comitato organizzatore - ma questi incontri servono anche a sviluppare senso di amicizia e spirito di gruppo, fra persone che non si conoscono, fondamentale soprattutto quando organizziamo i rally nel deserto”, concetto ribadito anche da Andrea nel briefing che ha preceduto le prove notturne: “ Durante questa prova l’organizzazione non può intervenire fino allo scadere del tempo, ma siccome siamo soprattutto qui per divertirci, potete aiutarvi uno con l’altro in caso di situazioni particolarmente difficili, anche se ciò significa non riuscire a effettuare la prova”.